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Sicurezza degli edifici, incentivi più efficaci

Sicurezza degli edifici, incentivi più efficaci

Dopo la pausa estiva, l’Ordine degli ingegneri di Napoli lancerà una nuova edizione del corso formativo sulle detrazioni fiscali in campo immobiliare, con particolare attenzione al Sismabonus per il miglioramento della sicurezza degli edifici. A darne l’annuncio il Tesoriere dell’Ordine, Giovanni Esposito, in occasione della sessione conclusiva del corso sul tema “Sisma Bonus: classificazione del rischio sismico ed interventi su edifici in muratura”, organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Napoli, presieduto da Luigi Vinci. “Il corso – spiega Esposito – sarà curato dalla commissione Ingegneria gestionale ed è rivolto ai colleghi che intendono cogliere al meglio tutte le opportunità e le convenienze dei nuovi incentivi”.

I tecnici guardano infatti con grande interesse al Sismabonus. “Come Ordine degli Ingegneri – sottolinea il Presidente Luigi Vinci – siamo impegnati da tempo non solo nell’aggiornare i colleghi sulle recenti normative sui benefici per il consolidamento degli edifici, ma anche per diffondere tra i cittadini la cultura della manutenzione degli edifici, indispensabile premessa per ridurre il rischio di crolli e per salvaguardare nel tempo il valore del patrimonio immobiliare”. “Gli incentivi per l’efficientamento energetico e il consolidamento statico degli edifici, previsti nella Legge di bilancio 2017 – spiega Paola Marone, Vice Presidente dell’Ordine degli ingegneri e Presidente del Centro formazione e sicurezza in edilizia – , sono divenuti operativi nelle ultime settimane con l’emanazione dei provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate per la cedibilità dei crediti fiscali. Tale atto, unito alle Linee Guida ministeriali per la classificazione del rischio sismico degli edifici, consente l’avvio delle prime iniziative. Rimane strategica – conclude – la creazione di piattaforme specializzate nello scambio dei crediti fiscali che saranno generati da queste tipologie di interventi sugli immobili, per dare la liquidità necessaria per finanziare gli investimenti”. Ai lavori ha preso parte anche Edoardo Cosenza, Ordinario di tecnica delle costruzioni all’Università Federico II e coordinatore della commissione ministeriale che ha elaborato le linee guida per la classificazione sismica degli edifici, indispensabile premessa per l’accesso ai benefici del Sismabonus. Cosenza sottolinea che questa forma di beneficio: “Rappresenta la più rilevante opportunità offerta negli ultimi anni per la riqualificazione del patrimonio edilizio e per la sicurezza della collettività”.

Andrea Prota, Segretario dell’Ordine degli ingegneri di Napoli e Ordinario di tecnica delle costruzioni all’ateneo federiciano, responsabile scientifico del corso, ha ricordato come questo tipo di agevolazioni consenta di agire sia contro il distacco di frontalini e cornicioni, eventi che pure talvolta hanno avuto conseguenze letali, che per il significativo miglioramento della risposta degli edifici in caso di terremoto “specie in un territorio come il nostro, caratterizzato da elevata sismicità”. Le nuove disposizioni sulla cedibilità dei benefici fiscali – è stato ricordato – si possono applicare anche ai condòmini non tenuti al versamento dell’imposta – i cosiddetti “incapienti” – purché siano teoricamente beneficiari delle detrazioni d’imposta previste. Anche questi soggetti potranno quindi cedere i loro crediti attraverso le cosiddette “piattaforme di swap”.

L’ingegner Vincenzo Serino, ospite del convegno e consulente di una di queste piattaforme, ha spiegato che mediante tali strumenti sarà possibile la cessione del credito ad altri soggetti (escluse banche ed istituti finanziari), con un costo del 15%, rispetto all’entità del credito stesso. La piattaforma consente anche la completa gestione delle pratiche per l’accesso ai benefici, semplificando il lavoro degli amministratori condominiali. “Questo corso è apparso particolarmente attuale, dopo il drammatico crollo verificatosi a Torre Annunziata, proprio per il suo approccio orientato sia sul versante tecnico che normativo”, sottolinea Stefano Iaquinta, segretario della Commissione Strutture dell’Ordine degli ingegneri e componente del gruppo organizzatore insieme ai colleghi Marco Di Ludovico e Vincenzo Landi.